Photo by Eduardo Castaldo

A partire dal 2003 offriamo servizi per l'integrazione dei cittadini di paesi terzi. Abbiamo cominciato con una questione che ci stava molto a cuore e che faticava ad ottenere l'attenzione che meritava: l'accesso al credito.

 

La nostra mission

Di fronte ad atteggiamenti e pratiche caratterizzati da profonde diffidenze e chiusure nei confronti dei clienti immigrati da parte di chi eroga credito, CSC si è posto come agente facilitatore e mediatore tra gli enti di credito e i cittadini di paesi terzi. Nello svolgere questo lavoro, CSC è entrato in contatto con una realtà fatta di interazioni difficili tra cittadini italiani e stranieri e barriere burocratiche nell’accesso ai servizi. Il loro superamento è diventato l’obiettivo e il campo di azione della Cooperativa, che è uscita dal credito per affrontare tutto l'universo dei problemi che affrontano i cittadini stranieri nell'accesso ai servizi italiani e nel rapportarsi con la società ospite.


Di cosa ci occupiamo:

 

ORIENTAMENTO SOCIALE E LAVORATIVO

Servizi per l’accesso al credito - Vista le difficoltà degli immigrati di accedere ai servizi del credito in modo paritario rispetto ai cittadini italiani, la cooperativa ha attivato sportelli rivolti agli stranieri, che offrono consulenze in materia di accesso ai servizi bancari quali conti corrente e libretti di deposito al risparmio, emissione di assegni e cambiali, carte di credito e prepagate, assicurazioni e servizi collegati, ordini di pagamento per l’estero, mutui, finanziamenti. Tale attività si concretizza nell’assistenza nell’adempimento delle pratiche burocratiche e nell’accompagnamento presso gli sportelli degli istituti di credito. Tutte le attività sono svolte in maniera congiunta da operatori italiani e mediatori culturali stranieri per favorire la comunicazione tra i potenziali utenti e gli istituti di credito.

Servizi di informazione e orientamento - Per informare ed orientare gli immigrati in un contesto per loro nuovo, caratterizzato da differenti regole, procedure e modalità di accesso e funzionamento della società di accoglienza e per ridurne i rischi di esclusione sociale, CSC Credito Senza Confini gestisce servizi di informazione e orientamento che offrono consulenza relativa allo status di immigrato (procedure di ingresso, ricongiungimento familiare, rinnovo del permesso di soggiorno, cittadinanza italiana, riconoscimento dei titoli di studio, espulsioni, asilo politico, etc) e orientamento verso l’offerta dei servizi, facilitandone l’accesso, attraverso la creazione di condizioni che consentono di superare gli scogli burocratici.

MEDIAZIONE sociale e INTERCULTURALE

L’elaborazione della proposta interculturale di CSC ha come base delle sue tante attività la mediazione culturale e la mediazione sociale. Promuovere una cultura dell’incontro, della socialità e della legalità tra cittadini favorendo la comunicazione tra le istituzioni, le scuole, le associazioni ei cittadini di diverse culture del territorio, è obiettivo primario dell’attività della cooperativa. Dopo anni di sperimentazione in strutture pubbliche e private di vario tipo, la cooperativa ha affinato metodi e programmi, apportato correzioni ai criteri di selezione e formazione dei mediatori ed operatori culturali. La società si avvale della collaborazione di mediatori culturali con specifica formazione e pluriennale esperienza. Il loro supporto risulta indispensabile nelle attività di sportello e nelle attività legate alla realizzazione di incontri informativi e di formazione rivolti agli operatori di enti pubblici e privati. Inoltre sono state sviluppate attività di mediazione culturale nelle scuole, dove sono stati attivati laboratori interculturali dedicati ai ragazzi. Il supporto dei mediatori linguistici e culturali risulta, inoltre, di fondamentale importanza nelle attività di interpretariato e traduzione, nonché nella produzione di materiale multilingue.

FORMAZIONE LINGUISTICA

CSC è consapevole che la formazione sia elemento centrale del processo di adattamento necessario e continuo fra la società ospitante e la popolazione immigrata. Nella prospettiva della creazione di una società finalmente interculturale, formare significa stimolare l’adeguamento della realtà dei servizi pubblici e privati e dei suoi operatori ad una utenza che cambia. Per questo CSC partecipa ad attività di capacity building rivolte agli operatori e ai policy maker dei servizi pubblici.

L’attività formativa segue poi una duplice linea di intervento. Oltre al lavoro con la società di accoglienza, CSC ritiene necessario lavorare alla qualificazione e al rafforzamento delle competenze professionali, culturali e relazionali dei soggetti con un back ground migratorio.

STUDI E RICERCHE SUL FENOMENO MIGRATORIO

Per approfondire le cause che determinano una maggiore difficoltà di accesso al settore del credito e dei servizi bancari da parte della popolazione straniera, la cooperativa ha svolto negli anni attività di supporto alla realizzazione di indagini conoscitive a carattere regionale nel settore dell’immigrazione, in particolare sulle tematiche connesse alle difficoltà di accesso al credito e all’alloggio da parte degli stranieri immigrati. La cooperativa inoltre realizza lavori di ricerca, guide ai servizi, materiali informativi multilingue.

ANTIDISCRIMINAZIONE E POLITICHE DI GENERE

Sin dalla sua costituzione la cooperativa ha ritenuto che il problema della diversità culturale non era risolvibile attendendo che il ciclo delle generazioni assorbisse le differenze dei nuovi venuti, ma che al contrario si dovesse accelerare il loro processo di inserimento nel quadro di un progetto politico/istituzionale, finalizzato alla coesione sociale nella diversità.

Nell’ambito della sua sfera di azione, CSC Credito Senza Confini ha moltiplicato la sua attività di informazione / sensibilizzazione per una presa di coscienza dell’opinione pubblica (e di alcuni sui specifici segmenti come scuola, banche, istituzioni) ad un corretto approccio alla diversità. Convegni, seminari, incontri di sensibilizzazione, gruppi di lavoro, sono stati dedicati alla promozione della conoscenza dell’altro, ma anche ad una ampia ed approfondita verifica dei tanti interrogativi legati al concetto stesso di diversità, convivenza, antidiscriminazione e pari opportunità.

La dimensione di genere è per CSC una azione trasversale in tutti gli interventi sia in fase di progettazione che di attuazione.